Pectus excavatum. La mia storia e il metodo, senza operazione.

I medici mi dicevano: operazione o nuoto. Io non ho fatto nessuna delle due.

2021 · 63 kg

Oggi · 83 kg

Guarda la mia storiaLa mia storia in 12 capitoli

Sono nato con il petto scavato. Mi sono arrangiato, a casa. Oggi il petto non è più la prima cosa che si nota di me, e qui ti mostro come ho fatto.

  • Nato con il pectus excavatum. Mai operato.
  • Da 63 a 83 kg. Cambiamento visibile nel primo anno.
  • Tra 30 e 40 persone con il pectus seguite negli ultimi 12 mesi, fino a settembre 2026.
  • 45 euro di attrezzatura. Da casa, senza palestra.

La mia storia con il pectus excavatum

Anni a nascondermi. Un anno per vedere la differenza.

Conosci già la mia storia? Vai agli esercizi per la postura.

Atto I · Il verdetto

Alla nascita. Un buco nel petto

Sono nato con un buco nel petto.

Pectus excavatum. Lo sterno è infossato.

Atto I · Il verdetto

4 anni. Il primo verdetto

A quattro anni i medici avevano già deciso: operazione.

Negli anni, quattro medici diversi. Sempre la stessa risposta.

Atto I · Il verdetto

A scuola. Il gioco degli altri

A scuola ne facevano un gioco. Mi chiedevano se potevano toccarlo.

Atto I · Il verdetto

Dai 10 ai 16 anni. Magliette larghe

Magliette larghe, sempre. Mi nascondevo ogni volta che c'era da togliersi la maglia.

Chissà cosa pensano gli altri.

Atto II · Il crollo

Poi. Tutto il resto

È morto il mio unico amico. I miei si sono separati e mio padre se n'è andato. La mia ragazza mi ha lasciato.

Atto II · Il crollo

In quegli anni. La convinzione

Mi ero convinto che il petto mi avesse rovinato la vita.

Atto II · Il crollo

Il fondo. Il punto più basso

Il punto più basso.

Atto III · La scelta

18 anni. Il no alla barra

Mi proponevano una barra d'acciaio nel petto. Cuore e polmoni stavano bene. Ho detto no.

L'altra strada era il nuoto. Alla fine non ho fatto nessuna delle due.

Atto III · La scelta

2021. In camera, con mio fratello

Ho iniziato ad allenarmi in camera mia, con mio fratello. A corpo libero, senza mettere piede in palestra.

Atto III · La scelta

2022. Un anno dopo

Dopo un anno il buco si vedeva molto meno. Non mi allenavo di più. Allenavo le cose giuste.

Atto IV · Oggi

Dopo. Da 63 a 83 kg

Da 63 sono arrivato a 83 kg. Ho smesso di scegliere i vestiti in base al petto.

Al lavoro e con le persone nuove mi sentivo diverso.

Atto IV · Oggi

Cinque anni dopo. Il viaggio

In viaggio, una ragazza mi ha detto che sapeva del mio petto: aveva visto il mio Instagram. In tutto il viaggio non se n'era mai accorta.

Il complimento più grande della mia vita.

Dal 2024, con mio fratello, aiuto altri uomini a fare lo stesso, da casa. Sono grato di essere nato così: è il motivo per cui li capisco.

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Leggi la storia per intero

Sono nato con un buco nel petto. A quattro anni i medici avevano già deciso che serviva un'operazione.

A scuola ne avevano fatto un gioco: mi chiedevano se potevano toccarlo. Dai dieci ai sedici anni ho vissuto in magliette larghe, con un'insicurezza sul mio corpo per cui non avevo parole. Ero molto magro, e al centro del petto c'era quel vuoto che era la prima cosa che si vedeva. Mi nascondevo ogni volta che c'era da togliersi la maglia. D'estate trovavo sempre un motivo per non andare al mare.

Poi è crollato anche tutto il resto. Il mio unico amico è morto. I miei si sono separati e mio padre se n'è andato. La mia ragazza mi ha lasciato. In quegli anni mi ero convinto che il petto mi avesse rovinato la vita. Poi è arrivato il punto più basso.

Per anni mi avevano detto due cose: operati, oppure vai a nuoto. Alla fine non ho fatto nessuna delle due. Non avrei messo una barra d'acciaio nel mio corpo per un problema solo estetico, con cuore e polmoni che stavano bene.

Nel 2021 ho iniziato ad allenarmi a casa con mio fratello. Corpo libero, in camera mia, senza mettere piede in palestra. Entro il primo anno il buco si vedeva già molto meno. Non perché mi allenassi di più, ma perché finalmente allenavo le cose giuste. Sono passato da 63 a 83 kg. Ho smesso di scegliere i vestiti in base al petto. Mi sentivo diverso al lavoro e con le persone appena conosciute.

Nel 2022 le persone hanno iniziato a chiedere a me e a mio fratello come avevamo fatto. Nel 2024 abbiamo iniziato ad aiutare altri uomini a fare lo stesso, da casa, senza spendere migliaia di euro in un'operazione.

Cinque anni dopo aver iniziato, in viaggio, una ragazza mi ha detto che aveva visto il mio Instagram e sapeva del mio petto. In tutto il viaggio non se n'era mai accorta. È stato il complimento più grande della mia vita.

Oggi il mio lavoro è aiutare altri uomini a rendere il pectus meno visibile, da casa. E sono grato di tutto, perché quello che ho passato è esattamente ciò che mi permette di capirli.

Il pensiero

La maglietta magari te la togli. Il problema è il pensiero.

Dici che ci hai fatto pace. Forse è vero.

Ma sai scegliere il momento. L'angolazione. L'asciugamano.

Sai quale maglietta cade meglio, e che due strati nascondono di più.

Hai detto no al mare con gli amici più volte di quante ne ricordi.

Con una ragazza, c'è sempre stato quel momento in cui la maglietta si toglie.

E ogni volta che qualcuno ti guarda, la testa va lì.

Chissà cosa stanno pensando.

“Non mi interessava cosa pensassero gli altri. Ma a ogni pensiero la testa andava lì: chissà cosa pensano gli altri.”

Dany

Probabilmente non conosci nessun altro con il petto come il tuo. Forse perché anche loro, al mare, non ci vanno.

Più della metà degli uomini che seguo ha il petto come il tuo.

Non ti serve un petto nuovo. Ti serve che quel pensiero si spenga.

Cosa ho capito, e cosa ho fatto

Quello che ho capito

I medici non sbagliavano. Rispondevano a un'altra domanda.

Chi mi visitava guardava lo sterno. Io volevo solo smettere di pensarci.

Chi ti guarda vede il petto, le spalle, la postura, l'addome. Ed è lì che si lavora.

Quello che gli altri vedono si allena.

L'operazione aveva un momento migliore. L'allenamento non ce l'ha.

Quello che ti hanno detto
“Andava fatto da ragazzo.”
Quello che succede davvero
L'operazione funziona meglio durante la crescita. L'allenamento non ha una finestra che si chiude: chi seguo ha 25, 35, 45 anni.

C'è una seconda strada: lavorare su quello che si vede.

Quello che ti hanno detto
“O ti operi, o te lo tieni così.”
Quello che succede davvero
L'allenamento cambia quello che vedono gli altri: un petto più pieno, spalle aperte, un addome piatto. Se cuore e polmoni stanno bene, è proprio quello che conta.

Il primo pilastro

La postura. Te ne accorgi in dieci secondi.

Prima una prova di dieci secondi, poi i 3 esercizi del video.

La prova dello specchio

Stessa persona, cinque secondi di differenza: è cambiata solo la postura, e il petto appare già diverso.

  1. Ora fallo tu: mettiti allo specchio, con una maglietta aderente o senza.
  2. Lascia cadere le spalle in avanti, come alla scrivania. Guarda il petto.
  3. Ora porta le spalle indietro e in basso. Guarda di nuovo.
Fatto. L'ho visto.

L'hai visto con i tuoi occhi. Il metodo serve a rendere quella postura la tua, senza doverci pensare.

I 3 esercizi del video: postura con un elastico

Per la postura con il petto scavato uso tre esercizi con un elastico sottile da meno di 5 euro, ogni giorno, almeno 20 ripetizioni ciascuno. Servono ad aprire le spalle: con le spalle chiuse il buco al centro del petto si vede di più.

  • 20 ripetizioni · ogni giorno
  • Elastico sottile · meno di 5 euro
  1. Aperture attorno al corpo.

    1. Braccia tese davanti a te, elastico in mano.
    2. Apri le braccia attorno al corpo.
    3. Gomiti mai piegati.
  2. Il braccio verso l'esterno.

    1. Lega l'elastico a un punto fisso.
    2. Tieni il gomito attaccato al fianco.
    3. Porta il braccio verso l'esterno, per aprire la spalla.
  3. Tirate verso l'alto.

    1. Tira l'elastico verso l'alto a braccia tese.
    2. In cima tieni fermo 2 secondi.
    3. Non inarcare la schiena.

Se li fai male, peggiorano le cose. Un esercizio di postura fatto male rinforza lo schema che vuoi togliere. Segui i punti uno per uno e, se puoi, riprenditi con il telefono.

Da sola, la postura non basta.

Apre il torace, ma non riempie lo spazio intorno al buco e non appiattisce l'addome. Per quello servono gli altri tre pilastri.

Petto scavato e allenamento

Allenare solo il petto rende il buco più visibile.

Quello che ti hanno detto

“Allena il petto, così si riempie.”

Se spingi senza tirare, le spalle si chiudono in avanti. Aggiungi otto ore di scrivania: il petto cresce, la postura si chiude e il buco si vede di più.

Non è colpa tua. Non serve più massa: servono i muscoli giusti.

Solo spintaProfilo di un torso con le spalle chiuse in avanti. Una freccia indica l'avvallamento al centro del petto.
Solo spinta
Spinta, trazione e posturaProfilo di un torso con le spalle aperte e il petto sollevato.
Spinta, trazione e postura

Il metodo

Il metodo per il petto scavato: quattro pilastri.

Il metodo lavora su quattro cose insieme, in un ordine preciso.

  1. La postura.

    Cosa fa

    Tiene le spalle aperte, così il torace non si chiude sul buco.

    Come: La postura.
    • Trazione in ogni sessione, elastici ogni giorno. La tecnica la controlliamo sui tuoi video.
  2. Il petto, in tutte e tre le zone.

    Cosa fa

    Riempie lo spazio intorno al buco.

    Come: Il petto, in tutte e tre le zone.
    • Alto: riempie la parte sopra il buco, dove l'occhio arriva per primo.
    • Centrale: costruisce le fibre attorno al vuoto, e cambia quanto sembra profondo.
    • Basso: forza e carico, con le dip.
  3. Il respiro.

    Cosa fa

    Apre la gabbia toracica e ti abitua a respirare bene sotto sforzo.

    Come: Il respiro.
    • Non è un riscaldamento: è parte del protocollo, in ogni fase.
  4. L'addome e le costole sporgenti.

    Cosa fa

    Le costole ai lati smettono di sembrare aperte.

    Come: L'addome e le costole sporgenti.
    • Un addome morbido fa sembrare più aperte le costole ai lati del buco. Prima costruiamo, poi definiamo: più l'addome è piatto, meno si notano.

È l'ordine in cui li combini che rende i quattro pilastri un metodo, e non una lista di esercizi.

Da dove parti

Non ti sei mai allenato.

Sei quello che risponde più in fretta: il tuo corpo non ha mai ricevuto lo stimolo giusto. Parti con più margine di tutti.

Ti alleni da anni e il buco sembra più profondo.

Probabilmente hai spinto tanto e tirato poco. La base c'è: va girata nella direzione giusta, partendo dalla postura.

Quanto tempo ci vuole

Dodici mesi, non sei.

Sei mesi costruiscono un fisico. Per un petto che gli altri vedono in modo diverso, dodici mesi sono il minimo onesto: una fase per costruire, una per definire.

Il Percorso Alpha Pectus dura 12 mesi: un mese di test, sette di costruzione, quattro di definizione. Tre sessioni a settimana da circa 45 minuti, a casa.

Mese 1. Testare

Capiamo a quali movimenti risponde il tuo corpo e fissiamo il punto di partenza.

Dal mese 2 all'8. Costruire

Progressione: leve più difficili, tempi più lenti, carico sulle dip. Un leggero surplus calorico.

Dal mese 9 al 12. Scoprire

Definizione: l'addome si appiattisce e le costole si notano meno.

Al terzo mese potresti non vedere ancora niente sul petto. È normale: il fisico cambia prima del petto, ed è quello che ti tiene dentro.

Cambiamento visibile entro il primo anno, risultato completo a 12 mesi.

Allenamento a casa, senza palestra

Per allenarti a casa bastano 45 euro di attrezzatura.

Scontrino
Anelli da ginnastica20 €
Elastici5 €
Sbarra per trazioni20 €
Totale45 €

Prezzi indicativi.

  1. Anelli da ginnastica. Allungamento profondo per il petto, dip, trazioni.

  2. Elastici. Lo stesso degli esercizi del video.

  3. Sbarra per trazioni. Per tirare: il contrappeso di tutto quello che spingi.

Nient'altro: niente manubri, niente panca, niente palestra. Ti alleni dove ho iniziato io, in camera tua, senza spiegare niente a nessuno.

Ora sai cosa serve. Vuoi sapere da dove partiresti tu?

Candidati al percorso

Bastano due minuti. Se vediamo che possiamo aiutarti, ti ricontattiamo per fissare una chiamata con me. Gratis e senza impegno.

Il mio caso, prima e dopo

Il mio caso: cosa è cambiato allenandomi a casa.

Il mio pectus era profondo, dalla nascita. Nel 2021 ho iniziato ad allenarmi a casa. Oggi il petto non è più la prima cosa che si nota di me.

Petto più pieno, spalle aperte, addome più piatto: è cambiato quello che gli altri vedono.

  • 63 kg nel 2021, all'inizio
  • 83 kg oggi
  • 0 operazioni
  • 3 allenamenti a settimana
La scheda del mio caso
Caso
Dany Montagnolo (Dany Monta)
Condizione
pectus excavatum dalla nascita, mai operato
Inizio
2021, a casa
Peso
da 63 a 83 kg
Allenamento
a corpo libero, tre sessioni a settimana
Primo cambiamento visibile
entro il primo anno

Pectus excavatum prima e dopo

Funziona solo su di me? Non sono l'unico.

Sai qual è la paura vera? Non che il metodo non funzioni. È provarci e sentirti confermare quello che ti hanno detto per tutta la vita.

Non ti faccio promesse: ti do i numeri di chi seguo oggi. Le loro foto escono qui solo con il loro consenso scritto.

Tra 30 e 40 persone con il pectus seguite negli ultimi 12 mesi, uomini e donne.

Dati interni, aggiornati a .

I risultati dipendono dal punto di partenza e dalla costanza.

Vuoi capire a chi somiglia il tuo caso?

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Numeri, non opinioni

Operazione o allenamento per il pectus excavatum

Non sono contro la chirurgia. Questo confronto è per chi ha cuore e polmoni a posto e un petto che non vuole più mostrare.

In chiaro

Pectus excavatum e allenamento: cosa cambia e cosa no

Il pectus excavatum, in italiano petto escavato, petto scavato o torace a imbuto, è la malformazione più comune della parete toracica: lo sterno e le cartilagini costali crescono verso l'interno e al centro del petto si forma un avvallamento. È presente dalla nascita, spesso si accentua durante la crescita ed è da 3 a 4 volte più frequente nei maschi. Le stime vanno da 1 nato su 300 a 1 su 1.000.[1][2]

Cosa può cambiare l'allenamento, e cosa no

Cosa può cambiare l'allenamento

  • Il muscolo intorno all'avvallamento: petto alto e centrale riempiono lo spazio dove l'occhio arriva per primo.
  • La postura: con le spalle aperte il torace non si chiude sul buco.
  • L'addome: con meno grasso sull'addome, le costole ai lati si notano meno.
  • Il resto del corpo: più forza e più resistenza.

Cosa non può cambiare

  • Una compressione su cuore o polmoni: se hai affanno insolito, dolore al petto o palpitazioni, la strada è un chirurgo toracico.

Nessuno può prometterti un risultato in centimetri: dipende dalla profondità del pectus e dalla costanza.

Aggiornato: . Scritto da Dany Montagnolo.

Petto escavato: operazione e allenamento a confronto, per i casi senza sintomi cardiaci o respiratori
VoceOperazione (Nuss)Allenamento
Cambia come appare il pettoSìSì
Costo in ItaliaNei casi solo estetici paghi tu: in una struttura privata, indicativamente da 12.000 a 18.000 euro, più visite ed esami. Il Servizio Sanitario Nazionale lo copre quando il caso è considerato clinico, per esempio con una compressione su cuore o polmoni.[3][4][5]Circa 45 euro di attrezzatura, più il percorso seguito: programma su misura, tecnica sui tuoi video, alimentazione
Quando si vedeSubito dopo l'intervento, poi mesi di recuperoCambiamento visibile entro il primo anno
RecuperoDa 4 a 6 settimane prima delle attività leggere, da 3 a 6 mesi per il recupero completo, niente sport di contatto per 6 mesi[3][6]Nessun recupero chirurgico
La barraResta nel torace circa tre anni, poi va tolta con un secondo intervento[3][6]Nessuna
Rischi riportati negli adultiDolore, spostamento della barra, infezioni, versamento pleurico[7][8]Nessun rischio chirurgico
Cosa ti chiedeUn intervento e il recuperoTre sessioni a settimana per 12 mesi

Dopo l'operazione hai un petto diverso e lo stesso corpo di prima. Dopo dodici mesi di allenamento hai un petto che gli altri vedono in modo diverso, e un corpo più forte.

Nessuno ti ha mai messo davanti la seconda colonna. Adesso ce l'hai.

Per chi è

Prima di candidarti, leggi qui.

È per te se

  • hai il pectus excavatum e cuore e polmoni stanno bene;
  • vuoi rendere il petto scavato meno visibile senza operazione;
  • puoi dedicarci tre sessioni a settimana da circa 45 minuti, per dodici mesi;
  • vuoi un percorso seguito, con la tecnica controllata sui tuoi video.

Non è per te se

  • hai sintomi cardiaci o respiratori (affanno insolito, dolore al petto, palpitazioni): la strada è un chirurgo toracico;
  • hai il petto carenato, con lo sterno che sporge in fuori: è un'altra condizione;
  • cerchi un risultato in 30 giorni: non esiste;
  • vuoi un PDF di esercizi da fare da solo: questo è un percorso seguito.

Quello di cui mi occupo io è l'uomo che ha cuore e polmoni a posto e da anni non si toglie la maglietta.

Se ti sei riconosciuto nella prima lista:

Candidati al percorso

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Il percorso

Percorso Alpha Pectus. Dodici mesi, da casa.

Seguito da vicino, dal primo giorno al risultato.

  • Un mese di test per scegliere gli esercizi giusti per il tuo corpo
  • Programma su misura con progressione, tre sessioni a settimana
  • Postura e respiro in ogni fase
  • Revisione della tecnica sui tuoi video
  • Alimentazione in due fasi: prima costruire, poi definire
  • Check periodici con me o con il mio team
  • La lista dell'attrezzatura

L'obiettivo: andare al mare senza strategie, toglierti la maglietta senza pensarci, con un corpo più forte e una routine che resta.

Cosa succede quando ti candidi

  1. 1. Compili la candidatura: due minuti.

  2. 2. Ti arriva una mail di conferma. Io e il mio team la leggiamo.

  3. 3. Se possiamo aiutarti, fissiamo una chiamata con me. Se non è il percorso giusto, te lo diciamo, e ti diciamo da chi andare.

  • Per candidarti non devi mandare foto.
  • Le tue risposte le leggiamo solo io e il mio team.

Il prezzo non è su questa pagina perché prima devo capire se posso aiutarti. Lo sai prima di qualsiasi impegno.

Domande

Le domande che mi fate più spesso sul pectus excavatum.

Il petto e lo sterno

Pectus excavatum, petto escavato, petto scavato, torace a imbuto: sono la stessa cosa?

Sì, sono nomi diversi della stessa condizione: lo sterno è infossato e al centro del petto si forma un avvallamento. Petto escavato è il termine medico, petto scavato quello che usiamo tutti. Non va confuso con il petto carenato, in cui lo sterno sporge in fuori.

Il petto scavato si può migliorare con l'allenamento, senza operazione?

Sì, se il tuo caso è estetico. L'allenamento lavora su petto, postura e addome, e cambia come gli altri vedono il tuo petto. Se hai sintomi cardiaci o respiratori, la strada è un chirurgo toracico.

Quali esercizi fare per il pectus excavatum?

Non esiste un esercizio singolo: servono postura, petto in tutte e tre le zone, respiro e addome, lavorati insieme. Per la postura uso tre esercizi con un elastico, spiegati uno per uno nella sezione sulla postura.

Ho più di 35 anni: è troppo tardi?

Per l'allenamento no: non ha una finestra che si chiude, e chi seguo ha 25, 35, 45 anni.

Il mio pectus è molto profondo: può funzionare anche per me?

La profondità decide quanto puoi migliorare, non se puoi iniziare. Il mio pectus era profondo, dalla nascita.

Il petto scavato peggiora con l'età?

La forma si definisce da ragazzo e spesso si accentua durante la crescita. Da adulto il torace perde elasticità e la scrivania chiude le spalle: se non fai niente, con gli anni il buco tende a sembrare più profondo.

L'operazione per il pectus è gratuita in Italia?

Dipende dalla valutazione del medico: il Servizio Sanitario Nazionale la copre quando il caso è considerato clinico. Se è solo estetico, di solito la paghi tu: in una struttura privata, indicativamente da 12.000 a 18.000 euro, più visite ed esami.

Il percorso

Il nuoto serve per il petto scavato?

Non fa male, ma è la strada più lenta: uno stimolo generico, senza progressione e senza lavoro sulle zone che cambiano come appare il petto. A me lo consigliavano tutti, nessuno mi diceva su cosa lavorare.

Candidarsi

Sei un medico?

No, sono un coach, e ho il pectus excavatum dalla nascita. Con il mio metodo ho reso il mio petto scavato molto meno visibile e ho acquisito molta più sicurezza in me stesso. Lo stesso l'ho fatto con più di 30 persone con il pectus, uomini e donne. Non do consigli medici: chi ha sintomi cardiaci o respiratori lo mando da un chirurgo toracico.

L'ultima cosa

L'obiettivo è smettere di pensarci.

Andare al mare senza strategie. Toglierti la maglietta senza pensarci. Un petto che non è più la prima cosa che si nota, a partire da te.

Io ho aspettato anni prima di trovare una seconda strada. Tu la conosci adesso.

Candidati, raccontami il tuo caso, e capiamo insieme da dove partire.

Dany

Dany Montagnolo, fondatore di Percorso Alpha · Aggiornato:

Candidati al percorso

Due minuti di domande. Se vediamo che possiamo aiutarti, ti ricontatto per fissare una chiamata con me.